Quando si parla di riabilitazione del pavimento pelvico, l’attenzione viene spesso rivolta alla forza muscolare, alla resistenza o alla capacità di rilassamento. Sebbene questi aspetti siano importanti, esiste un elemento altrettanto fondamentale che riceve generalmente meno attenzione: la percezione.
Dal punto di vista neurofisiologico, il controllo motorio non dipende esclusivamente dalla capacità di generare una contrazione muscolare, ma anche dalla qualità delle informazioni sensoriali che il sistema nervoso riceve e utilizza per guidare il movimento. In altre parole, per controllare efficacemente una parte del corpo è necessario prima percepirla in modo adeguato.
Movimento e sensibilità: due sistemi inseparabili
Per molti anni la funzione motoria e quella sensoriale sono state considerate sistemi relativamente distinti. Le neuroscienze moderne hanno progressivamente dimostrato come questa separazione sia in gran parte artificiale. Ogni movimento nasce infatti dall’interazione continua tra informazioni motorie e sensoriali. Quando afferriamo un oggetto, manteniamo l’equilibrio o camminiamo, il sistema nervoso integra costantemente informazioni provenienti da:
- recettori cutanei
- muscoli
- tendini
- articolazioni
- sistema vestibolare
- sistema visivo
Questo processo consente al cervello di aggiornare continuamente la rappresentazione del corpo e di adattare il comportamento motorio alle richieste dell’ambiente. Il movimento non è quindi semplicemente un output motorio. È il risultato di un dialogo continuo tra percezione e azione.
Che cos’è l’integrazione somato-sensoriale?
L’integrazione somato-sensoriale rappresenta il processo attraverso il quale il sistema nervoso raccoglie, seleziona, interpreta e combina le informazioni provenienti dal corpo. L’obiettivo non è soltanto percepire uno stimolo. Il sistema deve attribuirgli un significato e utilizzarlo per guidare il comportamento.
Affinché un movimento sia efficiente, il cervello deve disporre di informazioni affidabili riguardo:
- posizione del corpo
- stato di contrazione muscolare
- movimento delle articolazioni
- pressione e contatto con l’ambiente
La qualità di queste informazioni influenza direttamente il controllo motorio.
Il pavimento pelvico: una regione sensorialmente particolare
Il pavimento pelvico presenta caratteristiche peculiari rispetto ad altre regioni corporee. A differenza della mano o del volto, non è facilmente osservabile durante il movimento e raramente viene utilizzato in modo volontario nella vita quotidiana. Per molte persone rappresenta una regione del corpo poco esplorata e scarsamente rappresentata a livello cosciente.
Non sorprende quindi che numerosi pazienti abbiano difficoltà a:
- localizzare correttamente il pavimento pelvico
- distinguere contrazione e rilassamento
- percepire variazioni di tensione
- coordinare l’attività del pavimento pelvico con la respirazione
Dal punto di vista clinico, queste difficoltà non dovrebbero essere interpretate esclusivamente come un problema muscolare. Possono riflettere una limitata precisione delle informazioni sensoriali utilizzate dal sistema nervoso.
Dolore, disfunzione e alterazione della percezione corporea
La letteratura scientifica suggerisce che condizioni dolorose persistenti possano modificare la rappresentazione corporea di una determinata regione anatomica. Fenomeni di questo tipo sono stati descritti in diverse condizioni muscoloscheletriche e neurologiche. Anche nel dolore pelvico cronico iniziano ad emergere evidenze che suggeriscono possibili alterazioni dei processi percettivi e dell’elaborazione sensoriale.
Alcuni pazienti riferiscono:
- difficoltà nel percepire il pavimento pelvico
- sensazioni corporee poco definite
- percezione alterata della regione pelvica
- difficoltà nel riconoscere tensione e rilassamento
Questi aspetti possono contribuire alle alterazioni del controllo motorio osservate in molte condizioni pelviche persistenti.
Percezione e apprendimento motorio
Uno dei principi fondamentali dell’apprendimento motorio afferma che il sistema nervoso apprende attraverso l’esperienza. Perché questo avvenga è necessario che le informazioni sensoriali siano sufficientemente accurate. In assenza di un adeguato feedback sensoriale, il cervello dispone di meno informazioni per aggiornare le proprie strategie motorie. Per questo motivo percezione e movimento non rappresentano processi separati. Sono due componenti dello stesso sistema.
Migliorare la qualità delle informazioni sensoriali può contribuire a migliorare anche la qualità del controllo motorio.
Il ruolo della percezione nel recupero funzionale
Questa prospettiva modifica il modo di interpretare la riabilitazione. L’obiettivo non consiste esclusivamente nell’ottenere una contrazione più forte o un rilassamento più efficace.
Può essere altrettanto importante migliorare:
- consapevolezza corporea
- discriminazione percettiva
- coordinazione sensori-motoria
- integrazione con la respirazione
- capacità di riconoscere differenti stati di attivazione muscolare
In quest’ottica strumenti come il biofeedback, gli esercizi percettivi e il training sensori-motorio assumono un significato che va oltre il semplice esercizio muscolare. Diventano strumenti di apprendimento.
Una prospettiva neurofisiologica della funzione
Il pavimento pelvico non può essere considerato esclusivamente come un insieme di muscoli. Rappresenta una struttura integrata all’interno di sistemi più complessi che coinvolgono percezione, controllo motorio, attenzione, apprendimento e adattamento.
Comprendere il ruolo dell’integrazione somato-sensoriale significa riconoscere che la funzione non dipende soltanto dalla capacità di generare forza. Dipende anche dalla qualità delle informazioni che il sistema nervoso utilizza per organizzare e regolare il movimento.
Ed è proprio all’interno di questa relazione tra percezione e azione che si collocano alcune delle più interessanti prospettive della moderna riabilitazione del pavimento pelvico.
Approfondimenti sulla regolazione neuromuscolare e sul dolore pelvico:
-
Neuroplasticità: il cervello può imparare il dolore, ma può anche ridurlo
Neuroplasticità e Apprendimento Motorio: perchè il recupero non dipende solo dalla forza muscolare
Il Tono Muscolare nasce nel Cervello o nei Muscoli?
Il Tono Muscolare! Cosa è e come viene regolato?
Alterazioni del tono muscolare: Strategie Riabilitative per l’Ipotonia e l’Ipertonia
Controllo motorio: come il cervello organizza il movimento
Bibliografia:
Schrum A, Wolff S, van der Horst C, Kuhtz-Buschbeck JP. Motor cortical representation of the pelvic floor muscles. J Urol. 2011 Jul;186(1):185-90.
Yani MS, Wondolowski JH, Eckel SP, Kulig K, Fisher BE, Gordon JE, Kutch JJ. Distributed representation of pelvic floor muscles in human motor cortex. Sci Rep. 2018 May 8;8(1):7213.
Cazala F, Vienney N, Stoléru S. The cortical sensory representation of genitalia in women and men: a systematic review. Socioaffect Neurosci Psychol. 2015 Mar 10;5:26428.
Kutch JJ, Yani MS, Asavasopon S, Kirages DJ, Rana M, Cosand L, Labus JS, Kilpatrick LA, Ashe-McNalley C, Farmer MA, Johnson KA, Ness TJ, Deutsch G, Harris RE, Apkarian AV, Clauw DJ, Mackey SC, Mullins C, Mayer EA. Altered resting state neuromotor connectivity in men with chronic prostatitis/chronic pelvic pain syndrome: A MAPP: Research Network Neuroimaging Study. Neuroimage Clin. 2015 Jun 5;8:493-502.